Viaggio negli USA attraverso la mitica Route 66


La mitica Route 66 è l’itinerario ‘quasi’ coast-to-coast che tutti gli amanti degli Stati Uniti dovrebbero fare almeno una volta nella vita. Un percorso da fare in circa 20 giorni (o più, se volete) in cui sarà possibile creare un film, con tutte le foto e i video che farete durante il viaggio. Una varietà paesaggistica in mezzo a deserti, pianure, ghost town e grandi città che vi offriranno un’esperienza da vivere intensamente.

       Prima della partenza

Non è un viaggio tradizionale, quindi avrete bisogno di organizzarvi al meglio prima di partire. Quelle che seguono sono le cose indispensabili da avere con sé:

  • ESTA Stati Uniti – è già dal 2009 che alcuni paesi, come l’Italia, per entrare negli USA non hanno più bisogno di richiedere il classico visto, se vanno per turismo. È sufficiente compilare la Richiesta Elettronica di Autorizzazione al Viaggio (in inglese Electronic System for Trave Authorization, o ESTA) che è una pratica molto più snella, economica e veloce. Benché l’autorizzazione venga quasi sempre accettata, potrebbe anche venire rifiutata o messa in attesa per ulteriori informazioni richieste dall’Ambasciata. Quindi assicuratevi di compilarla in tempo, in modo tale da poter agire se qualcosa andasse storto. La sua durata è di due anni e autorizza a rimanere negli USA fino a un massimo di 90 giorni.girl-with-passport-and-suitcase
  • Passaporto – L’unico passaporto accettato per entrare negli USA con l’ESTA è quello elettronico. Dal 2010 questo tipo di passaporto contiene le impronte digitali, ma se avete il modello precedente è ugualmente valido purché non scada prima del rientro. I minori devono avere il loro proprio passaporto.
  • Patente – C’è molta confusione quando si parla di patente al di fuori dell’Unione Europea. Ancora di più se si parla di Stati Uniti. Fino al 2014 la patente italiana era sufficiente, ma ad oggi tutto dipende dallo stato in cui si viaggia. A seconda dell’itinerario che sceglierete per la Route 66, la polizia degli stati attraversati potrebbe non accettarla. Quindi, in via precauzionale e soprattutto per questo tipo di viaggio, è meglio avere la patente internazionale.
  • Budget – Si può decidere di fare un itinerario in economia, o spendere la cifra giusta per avere la propria comodità. Considerate di prendere una macchina adeguata, il costo della benzina, il prezzo degli alberghi in cui soggiornerete, il cibo, i souvenir, ecc… Fate una lista e cercate di non dimenticare niente. È importante, nel calcolo del budget, considerare anche l’assicurazione sanitaria, per qualsiasi imprevisto si dovesse presentare.
  • Noleggio auto – generalmente è il caso di prendere le dovute informazioni prima di partire, per quello che riguarda il noleggio auto per un viaggio così lungo. Non solo per sapere il prezzo che ogni compagnia può dare, ma per capire anche quali sono le condizioni offerte, il modo in cui intervengono in caso di guasto, sapere cosa copre l’assicurazione, le condizioni per il pieno della benzina, ecc…

       L’itinerario

La Route 66 è una strada (la Mother Road) che non può essere proprio considerata un’itinerario coast to coast, visto che inizia da Chicago (che non è sulla costa). È un percorso che però attraversa 3/4 degli Stati Uniti, passando per città come Springfield, Tulsa, Oklahoma City, Santa Fe fino ad arrivare a Los Angeles.

La prima parte del tragitto va da Chicago a St. Louis, passando da Springfield. Jolie è una delle prime città in cui è possibile fare una rapida sosta. A Odell potrete vedere uno dei più famosi benzinai di tutta la Route 66 mentre Springfield è una città ricca di monumenti, musei e vari segni del passaggio di Abramo Lincoln, visto che ci è nato. Litchfield è un’altra interessante città in cui è possibile vedere un vecchio Drive-in e un altro spettacolare benzinaio. Prima di arrivare a Saint Louis si passa da due eccezionali ponti, il Mickinley Bridge e il Chain of Rocks Bridge entrambi sul fiume Mississippi. Saint Louis è un’altra grande città e probabilmente sarà la giusta meta dove riposarsi dopo la fine della prima tappa.

La seconda tappa prevede la prima sosta dopo Saint Louis a Joplin. d880779d6a1626b6a1b064af9358d418Stanton, Cuba e Rolla sono alcune delle soste consigliate in cui si possono vedere particolari motel, musei e la più grande sedia a dondolo del mondo. Si passa poi in Oklahoma dove cambia notevolmente il paesaggio. A Chelsea dove c’è il Pryor Creek Bridge e il totem Pole Park (un parco pieno di totem, tra cui il più alto al mondo). Poi Catoosa, Tulsa (piena di motel e ristoranti molto caratteristici della Route 66), Oklahoma City e le seguenti piccole città con tutti i musei da visitare come il Route 66 Museum a Clinton e il National Route 66 Museum a Elk City.

È il momento del Texas, un percorso non lunghissimo con però diverse soste interessanti da fare. Passerete da Shamrock, Groom, Conway, Amarillo (che ha 2 particolari simboli della Route, ossia il Cadillac Ranch e il Big Texan) e Adrian.

Il tragitto del New Mexico è oltre 600 chilometri soprattutto se decidiamo di passare da Santa Fe e la famosa Albuquerque (per la serie TV Breaking Bad). Una delle ultime città interessanti è Gallup. Il New Mexico ha moltissimi motel e caratteristici ristoranti e tavole calde, sicuramente non vi mancheranno i posti dove dormire e mangiare.

Il successivo passaggio è quello da fare nel paesaggio lunare dell’Arizona e dello Utah, secondo quale strada deciderete di percorrere. Il Gran Canyon ovviamente vi offrirà numerose tappe fino all’arrivo in Nevada e più precisamente a Las Vegas (che non ha bisogno di presentazioni). La meta successiva è lo Yosemite National Park, una sosta imperdibile per chi ama la natura e non solo.

Arrivati a questo punto la meta è vicina: sarete arrivati in California. Vale la pena dedicare almeno un giorno a San Francisco, una delle migliori città di tutti gli Stati Uniti. E infine Los Angeles… la Città degli Angeli, la più popolata della California e la seconda di tutti gli USA. Sicuramente può valer la pena di allungare il percorso fino a San Diego, la città con il migliori clima al mondo.

La Route 66 è finita, ma sta a voi decidere se far concludere anche la vostra avventura o continuarla ancora per un po’…